"La democrazia della sorveglianza trova il suo simbolo nella figura di Peter Thiel. Io l'ho intuito nel momento in cui sono andato a ricomprare la macchina, dopo che la mia era stata fatta esplodere": Sigfrido Ranucci, intervenuto alla Festa del Fatto Quotidiano, ha continuato ad alimentare il fantasma del complotto nei suoi confronti. Questa volta contro di lui ci sarebbe la concessionaria dove era andato a comprarsi l'auto nuova dopo l'attentato per cui ora è indagato l'amico Valter Lavitola.
"Vado e mi chiedono la tessera sanitaria. Io chiedo a cosa serva la tessera sanitaria e scopro che la società che vendeva l'auto aveva un contratto in esclusiva con questa Palantir di Peter Thiel - ha raccontato l'ex conduttore di Report -. Peter Thiel è uno che nasce in Germania, va in Ohio, inventa Paypal insieme a Elon Musk, poi investe su Facebook, Linkedin, quindi società che hanno a che fare con i dati, e poi nel 2003, dopo l'attentato dell'11 settembre del 2001, inventa questa società che si chiama Palantir. Lui è ossessionato da Tolkien, dalla saga e Palantir è il nome dalla sfera di cristallo che controlla il mondo. E lui fonda la sua ricchezza proprio sulla segretezza dei dati, stringe accordi col governo americano, gestisce dati segreti dei servizi segreti, dell'Ice, la polizia privata di Trump che gestisce l'immigrazione, poi quelli della polizia giudiziaria, la pubblica amministrazione, la sanità, le banche e anche le assicurazioni. Questo modello di accordi lo replica in vari Paesi del mondo". E ancora: "È uno di quelli che contribuisce al genocidio in Palestina, a quegli omicidi mirati in Libano e in Iran. Uno può chiedersi: cosa ci fa con la tessera sanitaria di Sigfrido Ranucci?".
Sigfrido Ranucci sfida la Rai su Report: "Presenterò un ricorso d'urgenza per il reintegro"
"Stanno facendo di tutto per farmi entrare in politica, ma io voglio continuare a fare Report, perché quello...A risolvere l'arcano e Luciano Capone, firma del Foglio, che ha commentato: "Qualcuno gli spieghi, magari mostrandogli il sito dell’ACI - che non a caso è l’anagramma della CIA - che la tessera sanitaria serve per l’immatricolazione dell’automobile. A volere i dati di Ranucci non era Palantir, era il Pra". In un articolo sul quotidiano, inoltre, il giornalista ha aggiunto: "Non vorremmo ridimensionare la teoria del complotto, frutto dell’intensa spremitura delle migliori meningi del giornalismo investigativo, ma la tessera sanitaria non è a garanzia di nulla. Non è un’ipoteca. Anche perché non c’è possibilità di escussione: che succede se non paghi, la banca ti pignora tre lettere del codice fiscale? Se il venditore ha chiesto al giornalista la tessera sanitaria è perché, banalmente, gli serviva il codice fiscale per il contratto. Ma non c’è alcuna condivisione dei dati, tantomeno di quelli sanitari, con Palantir: Peter Thiel non saprà mai se Ranucci ha il colesterolo alto, il diabete o la prostata ingrossata".




