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Lo stupore di Gratteri su Roggero

Anche chi si trova a dover giudicare il terrore degli altri applicando le leggi, non capisce la voglia di sicurezza della gente
di Serenella Bettinlunedì 14 settembre 2026
Lo stupore di Gratteri su Roggero

2' di lettura

Toh. Nicola Gratteri scopre che la maggioranza degli italiani sta con Mario Roggero. E benvenuto nel mondo reale procuratore. Sabato scorso, durante la festa del Fatto Quotidiano, il procuratore di Napoli è intervenuto sulla vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour, condannato a 14 anni e 9 mesi per duplice omicidio volontario e che dal 17 luglio scorso sta scontando la sua pena in carcere. «Il caso Roggero - ha detto - ci conferma che in Italia siamo tutti allenatori della Nazionale e anche che siamo tutti giudici».

Per carità, nessuno vuole erigersi a detentore di un potere che non ha, ma il fatto che la maggioranza degli italiani stia col gioielliere che a 72 anni è finito in carcere per essersi difeso durante una rapina, impone una riflessione. Quel giorno Roggero stava svolgendo il suo lavoro, si stava preparando per chiudere il negozio, poi la vita gli si è messa di traverso. Due banditi a volto coperto hanno fatto irruzione nella sua gioielleria, hanno minacciato e aggredito moglie e figlia, lui si è visto puntare una pistola in fronte, poi quando i rapinatori sono usciti, Roggero ha impugnato l’arma e ha sparato. Il gioielliere - non era la prima rapina che subiva - ha affrontato tre malviventi da solo e con un tale sconvolgimento e turbamento addosso che non possiamo di certo dire che in quel momento fosse lucido.

Ha ragione Gratteri quando tira in ballo il calcio, perché questo caso ha talmente scosso il Paese che alla fine è passato il messaggio che se sei di destra stai con Roggero. Se sei di sinistra no. «Il fatto che il 51% degli italiani - ha detto Gratteri - si sia detto convinto che il comportamento del gioielliere rientrasse nella legittima difesa mi ha impressionato negativamente». Ora non ce ne voglia Gratteri che ha dedicato una vita all’antimafia, ma il fatto che la maggioranza degli italiani stia con Roggero esprime chiaramente il sentiment dei cittadini. Ed è lo specchio di come, invece, una certa parte politica sia scollegata dalla realtà. Il fatto poi che a stupirsi sia un magistrato, fa capire come, a volte, anche chi si trova a dover giudicare il terrore degli altri applicando le leggi, non capisca la voglia di sicurezza della gente.