Magari fosse solo il presunto "bacio" di cui parlano le carte dell'inchiesta sull'attentato. Il rapporto tra Sigfrido Ranucci e Maria Rosaria Boccia è imbarazzante soprattutto per le parole che l'imprenditrice di Pompei riserva all'ormai ex conduttore di Report in un libro bomba dal titolo che è tutto un programma, Guai a chi lo tocca – Io, Sigfrido e le tempeste.
Del volume in uscita è il Domani a fornire qualche succosa anticipazione. Scrive la Boccia, riferendosi all'amico Ranucci: "Mi hai scritto semplicemente: 'Comunque tu dovresti dirigere un giornale'. Forse non hai mai saputo fino in fondo quanto abbia considerato importante quella frase".
Sigfrido Ranucci, nelle carte dell'inchiesta spunta il bacio con Maria Rosaria Boccia
Sigfrido Ranucci smentisce e parla di foto-fake, Maria Rosaria Boccia promette querele. E Libero risponde così: c..."E allora, chissà - prosegue Maria Rosaria -, forse un giorno realizzeremo davvero quel progetto editoriale sul quale possiamo ancora permetterci di scherzare e, in una delle nostre future prime pagine, io sarò direttore e tu, naturalmente, il mio Super direttore". "Quanto alla testata, conoscendoci, sarà probabilmente l'ambizione irragionevole di diventare una delle più lette, seguite e acquistate, anche soltanto per concederci il piacere di discutere su chi dei due dovrà prendersene il merito".
Sigfrido Ranucci (fuori controllo) si sveglia e ci insulta? Bene, ora tiri fuori la chat
Sigfrido Ranucci ha completamente perso il controllo. Un vecchio adagio africano recita: «Ogni mattina in Africa, ...Il tono è amichevole, affettuoso, a tratti intimo. Così come il nomignolo che la Boccia, già al centro del caso Sangiuliano che portò alle dimissioni dell'allora ministro della Cultura, ha affibbiato a Sigfrido nella dedica del volume: "Per questo, Superman, questo libro è per te, mio eroe imperfetto e amico vero, perché quando il rumore delle cronache sarà diventato storia, delle prime pagine saranno rimasti gli archivi e delle nostre finte prime pagine, forse, sarà rimasto soprattutto il sorriso con cui le costruivamo, ciò che resterà, almeno per me, sarà infinitamente più semplice e infinitamente più importante: un’amicizia, con tutto ciò che ci siamo riconosciuti l’uno dell’altra e con tutto ciò che forse dobbiamo ancora inventare insieme".
Sigfrido Ranucci, imbarazzo per il libro della Boccia: "E poi quei cioccolatini..."
Lo scontro Ranucci-Rai a colpi di carte bollate vivrà una prima data clou il prossimo 25 settembre, giorno in cui...Il Domani ricorda poi un intreccio piuttosto suggestivo: per un periodo, la Boccia ha collaborato con l'influencer napoletana Rita De Crescenzo, mito trash del web, "il cui bodyguard guarda caso è stato il latitante Clesio Gomes Tavares". Vale a dire, l'uomo di fiducia di Valter Lavitola, amico strettissimo di Ranucci nonché mandante dell'attentato.




