"La presidente del Consiglio Meloni ha promosso una riforma costituzionale su cui c'è stato un referendum sulla base del seguente assunto: bisogna separare le carriere altrimenti i giudici fanno tutto quello che chiedono i pubblici ministeri perché i giudici, secondo la Meloni, non sono indipendenti dai pubblici ministeri": Massimo D'Alema, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, ha commentato così le ultime dichiarazioni della premier Giorgia Meloni, che ha definito "vergognosa" la decisione del giudice di scarcerare Youssef Siher, considerato come la mente del Movimento "17 ottobre".
"Adesso che abbiamo una giudice che si è dimostrata non solo indipendente dal pubblico ministero ma gli ha dato torto, la Meloni dovrebbe festeggiare come garantista", ha proseguito D'Alema. Che è poi passato all'attacco: "Guardi, io fatico a prenderla sul serio Meloni, perché è un capo del governo che ha le autostrade bloccate dai camionisti, i contadini in rivolta, i ragazzi per strada, anche con atti violenti, ed è in grado di rispondere soltanto in termini di sicurezza, botte, arresti preventivi, criminalizzazione...".
Massimo D'Alema allibito dal campo largo: "Cosa trascura", poi un plauso a Meloni
"II governo è un governo che rappresenta una minoranza, c'è una maggioranza significativa del pae..."Tutto questo - secondo D'Alema - è il segno di una caduta della politica, della sua capacità di comprendere il Paese, di una trasformazione della politica in una logica di polizia, è molto preoccupante, non solo per i giudici ma per tutti i cittadini".
"Fatico a prenderla sul serio": D'Alema su Meloni a Otto e mezzo, guarda qui il video




