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Forza Italia, cosa cambia se arriva Marina Berlusconi

Ignazio Stagno
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"E' preparata, ha intuito e ha carattere". Silvio Berlusconi nella sua lunga intervista con Lucia Annunziata a In Mezz'Ora, non abbandona del tutto l'idea di lanciare in politica sua figlia Marina. La discesa in campo della Cavaliera potrebbe ribaltare gli scenari, dare linfa nuova a Forza Italia (col Cav nel ruolo di padre nobile) e mettere in allarme Renzi. Nonostante il debutto di Marina Berlusconi in politica sia ancora tutto da decidere, dentro il partito di Silvio c'è chi ha già preso posizione su un suo impegno in prima persona. Chi rischia - Così qualcuno comincia già a delineare la "grande rottamazione" che potrebbe partire con l'arrivo di Marina in Forza Italia. Nel mirino della Cavaliera potrebbero entrare Renato Brunetta "contrario alle dinastie", Bondi che in un'intervista al Corriere è stato paragonato dalla stessa Marina ad "Alfano e Bonaiuti". Discorso a parte per Denis Verdini. Lui è l'uomo forte della vecchia guardia del partito e dopo un'iniziale critica alle "dinastie" si è riposizionato su un più morbido "Marina va benissimo avrei visto bene anche Pier Silvio". Critico su Marina è sempre stato Raffaele Fitto: "La scelta migliore non sarebbe per eredità", ha affermato il big di Forza Italia al sud. I "fan" di Marina - Tra gli sponsor principali di Marina invece ci sono le donne azzurre. Francesca Pascale e Maria Rosaria Rossi da tempo chiedono la sua discesa in campo. Con loro anche Michaela Biancofiore e Daniela Santanchè. La Pitonessa è stata molto chiara: "La storia continua ed è una grande storia". A tifare Marina c'è anche l'eurodeputata Licia Ronzulli e con le pure Giovanni Toti, pure lui uomo d'azienda prestato alla politica. Insomma se Marina decidesse di fare il grande passo sicuramente dentro Forza Italia cambierebbero gli equilibri e qualcuno potrebbe anche lasciare, dopo anni, il partito...

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