Palermo, 6 mag. - (Adnkronos) - "Basta con le calunnie e le diffamazioni". Cosi' ha tuonato dallo scranno di Sala d'Ercole il Presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, a fine seduta, dopo gli interventi di alcuni deputati, tra cui Giovanni Greco che ha polemizzato sull'uso delle autoblu. "Io consiglierei a tutti noi, avendo tanti bei teatri nella nostra Sicilia, quali il Politeama, il Vittorio Emanuele, un bel teatro a Catania, dove viene rappresentata spesso un'opera lirica, quella del Barbiere di Siviglia, e c'è un passaggio particolare che mi ha colpito: quello sulla calunnia - dice Ardizzone. Si dice che "la calunnia è un venticello, un'auretta assai gentile, che insensibile, sottile, leggermente, dolcemente incomincia a sussurrare". Questa la consiglio a tutti quei cittadini, anche a quei quisque de populo, a tutti coloro che non hanno altri argomenti e che alimentano calunnie, diffamazioni". E ancora: "Io sono stato costretto ad indire per domani una conferenza stampa e ad evidenziare tutto quello che questo Parlamento ha fatto. Anche parlare delle auto blu - dice - Domani io affronterò la stampa, così come quell'altra - scusate se non so come definirla, la stavo aggettivando - la questione degli assegni vitalizi, per cui in Sicilia consentiamo l'assegno vitalizio ai condannati per mafia. Quando si arriva a queste bassezze non si sa come resistere, come rispondere. Io ho convocato una conferenza stampa, sono andato sulla stampa nazionale a difendere il prestigio di questo Parlamento, fin quando è difendibile". Poi aggiunge: "Io mi rendo conto che non tutti i deputati sono difendibili - questo ce lo dobbiamo dire - non tutti i deputati sono difendibili, ma le responsabilità sono personali e nessuno si può coprire dietro le calunnie. Vi do un'anticipazione su quello che dirò domani: Decreto del Presidente dell'Assemblea del 10 dicembre 2012, n. 4: "A decorrere dal 5 dicembre 2012, il comma 3 dell'articolo 1 del D.P.A. n. 445 del 24 ottobre 2012 è così sostituito 'l'indennità sopra indicata - mi riferisco all'indennità su gomma - non spetta al Presidente ed ai componenti del Consiglio di Presidenza, cui è assegnata l'autovettura di servizio, nonché ai deputati componenti il Governo regionale". (segue)




