Bologna, 8 mag. - (Adnkronos) - Bandiere rosse, striscioni contro il Jobs act e qualche fumogeno alla mano, la rete di militanti riuniti nel gruppo 'Ross@ Bologna' ha fatto irruzione ieri sera nella sala dell'Hotel I portici di Bologna, impedendo lo svolgimento dell'incontro elettorale promosso dal Pd emiliano sui temi del lavoro, in vista delle elezioni europee. I manifestanti hanno preceduto i Democratici e, entrati nella sala, hanno impilato tutte le sedie della platea, sgoberando e quindi occupando di fatto la spazio. L'incontro è stato pertanto annullato. Sul fatto la Procura di Bologna ha già aperto un fascicolo. Non si è fatta attendere la reazione dei parlamentari Democratici dell'Emilia Romagna che in una nota congiunta hanno parlato di "un'aggressione portata avanti con chiara intenzionalità politica", giudicandola un "fatto gravissimo". "E' inaccettabile - scrivono gli eletti in Parlamento - la volontà di attaccare ed impedire una manifestazione democratica e civile, con l'aggravante intollerabile di avere rivolto l'attacco in piena campagna elettorale". Deputati e Senatori hanno quindi espresso solidarietà a tutto il Pd di Bologna e al segretario provinciale Raffaele Donini come al sottosegretario Sandro Gozi, presenti all'iniziativa saltata. "Chiediamo che il diritto alla libera manifestazione sia garantito sempre - concludono - ed in particolare nella campagna elettorale in corso".




