Padova, 18 mag. - (Adnkronos) - E' una sfida a tre quella che si profila per la conquista di Palazzo Moroni il prossimo 25 maggio. Al via sono 9 i candidati a sindaco, ma salvo sorprese, non c'e' dubbio che Ivo Rossi (Centrosinistra) è il favorito d'obbligo nella corsa a primo cittadino della città del Santo, con Massimo Bitonci (Lega, Fi) a inseguire, e Giuliano Altavilla (M5s) come outsider di lusso. E comunque, sembra molto probabile che si vada al ballottaggio, visto che le previsioni a dieci giorni dal voto danno Ivo Rossi al primo posto tra le preferenze dei padovani ma sotto la fatidica soglia del 51%. Politico esperto, per quattro anni vice sindaco di Flavio Zanonato fino a quando quest' ultimo nell'aprile dello scorso anno è stato chiamato a fare il ministro nel governo Letta, Ivo Rossi, 59 anni corre per la poltrona su cui siede già da dodici mesi. "Conosco a fondo la macchina amministrativa e le priorità per il futuro - spiega Ivo Rossi - Ho ben chiaro cosa sia necessario fare da subito per rendere il comune più efficiente e vicino ai cittadini. La politica è chiamata ad elaborare soluzioni concrete ai problemi e prendere decisioni rapide. Ascolterò tutti e valorizzerò le migliori competenze di questa città". '"Tra queste sicuramente l'appeal della città d'arte: proprio negli ultimi mesi Padova ha avviato la candidatura a vedere riconosciuto patrimonio dell'Unesco il proprio ciclo di affreschi del '300 tra cui ci sono la Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto e il battistero del Duomo affrescato da Giusto de Menabuoi", sottolinea Ivo Rossi.(segue)




