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Il grillino ha paura del palazzo:"Mi sento solo, sono tutti mafiosi"...ma guadagna 11 mila euro al mese

Un onorevole a Cinque Stelle si sfoga sul blog di Beppe, ha terrore. Di cosa? "Dei giornalisti cavallette, dei mafiosi e di chi puzza da morto in obitorio"

Ignazio Stagno
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Questa volta l'anonimo parla sul blog di Beppe Grillo. Lui è un parlamentare del Movimento Cinque Stelle che nell'ombra spara sul palazzo. Il suo sfogo da "paura" è una sorta di diario di bordo di chi sbarca di notte su un'isola deserta. Il grillino vede mostri ovunque e lo scrive sul blog del leader: "A volte ci sentiamo soli. Come quelle persone normali che improvvisamente vengono invitate alla feste del Re e devono sottostare ai precetti. Ma questo non è il palazzo del Re, non è la Città proibita, è il Parlamento. Ma visto da dentro, questo Palazzo fa paura. E io, noi, non ci possiamo permettere di avere paura. Hanno lo stesso odore, quello che si sente nelle camere di obitorio, davanti ai morti””.  Cavallette - Eppure sembra poco credibile che ad aver paura sia uno che a fine mese tra diaria e rimborsi si porta a casa 11 mila euro. Ma tant'è e lo sfogo continua: "”I primi a farsi avanti come cavallette sono i giornalisti” che ”non pubblicano una riga sui nostri lavori, ma solo gossip, retroscena, se non vere e proprie falsità. Ormai so che serve a poco parlare con loro. Ma guai a snobbarli, sono una delle caste del Palazzo. E nel Palazzo poi ci sono le regole, la burocrazia con cui bisogna fare i conti”. Tutti mafiosi -  Poi arriva l'accusa più dura. Il teatro dell'orrore è infestato da mafiosi: "Da tre mesi – prosegue – come ha detto Alessandro Di Battista, vediamo tutte le mattine la mafia in faccia, quella che non spara, che non ha pallottole ma usa la legge, l'emendamento, il regolamento, l'articolo di giornale o la comparsata in tv per dire ai sudditi, questo è il nostro paese e ci facciamo quello che vogliamo". Aiuto -  Insomma a palazzo sono tutti mafiosi, tranne i grillini ovviamente. E il deputato anonimo per continuare questo duro lavoro, impaurito e profumatamente pagato dai contribuenti chiede aiuto: "Non lasciateci soli". Ma una domanda è dovuta: se il palazzo è così oscuro che toglie per la paura il sonno la notte, perchè il deputato non si dimette? Ne va delle sue coronarie. Ah già poi a fine mese arriva la cura che spazza via il terrore: la busta paga da 11mila euro (I.S.). 

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