Cerca

Il professore da Fazio

Che tempo che fa, Carlo Cottarelli e l'allarme sullo spread: "Stavolta è diverso". Golpe e banche, rischiamo

11 Febbraio 2019

0
Che tempo che fa, Carlo Cottarelli e l'allarme sullo spread: "Stavolta è diverso". Golpe e banche, rischiamo

"Questo aumento dello spread nelle ultime settimane è diverso, perché riflette l'andamento delle cose. Bisogna sperare che questo rallentamento sia temporaneo". Carlo Cottarelli, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, dà una lettura inquietante della febbre sul differenziale tra Btp e Bund. Nessuna tensione "in previsione" di chissà quale evento: la verità, spiega l'ex commissario alla spending review, è che è cominciata la turbolenza reale, e quella finanziaria è solo il riflesso di una più grave e profonda crisi strutturale dell'economia italiana. Siamo in recessione, insomma, e il golpe finanziario ce lo stiamo creando da soli. 


Leggi anche: "Se fossi stato io premier...": Carlo Cottarelli, l'intervista a Pietro Senaldi

"Il clima di aspettative delle famiglie è migliorato, quello delle imprese no", sottolinea Cottarelli, secondo cui l'"ulteriore calo del Pil nel trimestre vuol dire che si inizia l'anno in discesa. Occorrerebbe una accelerazione mostruosa che secondo me è impossibile che avvenga. Potrebbe essere 0,2 e comunque richiede un miglioramento". A questo si aggiunge la guerra del M5s su Bankitalia. Per Cottarelli sono "polemiche inappropriate. In altri Paesi con recessioni meno forti, le banche sono andate più in difficoltà".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media