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Vittorio Sgarbi attacca il M5s dopo l'aggressione ai giornalisti: "Indignati per Gad Lerner, oggi tutti zitti"

Davide Locano
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Insulti e botte, giornalisti aggrediti dai militanti grillini alla kermesse a Napoli per i dieci anni del M5s. La situazione è sfuggita di mano all'arrivo di Virginia Raggi, quando Filippo Roma de Le Iene ha provato a strapparle una battuta. Un episodio che ha scatenato Vittorio Sgarbi, il quale ha commentato quanto accaduto con parole pesantissime: "Fascisti, pericolosi, minacciosi". Il critico d'arte aggiunge: "È una aggressione fisica che non ha precedenti. Come sempre accade, l'episodio d'intolleranza verso Gad Lerner è stato stigmatizzato da chiunque. Per giorni si è parlato del figlio di Matteo Salvini sulla moto d'acqua della polizia. Oggi , però, incredibilmente, si minimizza la violenza fascista dei 5 stelle, così come, del resto, nei giorni scorsi gli stupri consumati a casa del fondatore dei 5 Stelle, Beppe Grillo. Ciò che è inaccettabile viene tollerato", aggiunge, ricordando il polverone sollevato dalla contestazione di Gad Lerner a Pontida. Infine, Sgarbi conclude: "L'establishment di sinistra e l'omertà proteggono Beppe Grillo e i grillini". Leggi anche: "Parli del figlio di Salvini, ma...": Sgarbi affonda Lilli Gruber

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