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Sardegna: questione morale, scontro tra Cgil e candidata Pd

domenica 17 novembre 2013
Sardegna: questione morale, scontro tra Cgil e candidata Pd

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Cagliari, 15 nov. - (Adnkronos) - E' scontro tra il segretario generale della Cgil Sardegna, Michele Carrus, e la candidata alla presidenza della Regione sarda del Pd, Francesca Barracciu, indagata nell'ambito dell'inchiesta della procura di Cagliari sulle spese dei gruppi del Consiglio regionale, che si presenterà di fronte al pm Marco Cocco, titolare dell'inchiesta, il 5 dicembre prossimo. "Vogliamo una nuova classe politica, onesta, responsabile e competente", scrive Carrus nell'editoriale del mensile della Cgil, L'Altra Sardegna, e "sottolinea l'urgenza di aprire una riflessione morale, per ricondurre la gestione della cosa pubblica al rispetto dei valori essenziali della trasparenza, delle regole e dello spirito di servizio verso la collettività". Il segretario fa riferimento alle inchieste giudiziarie che stanno mettendo in luce "un operato sconcertante di una parte della classe politica sarda", sottolineando che "l'accertamento delle responsabilità penali spetta alla magistratura" ma che, allo stesso tempo, "è impensabile andare avanti come se niente fosse di fronte alla fortissima richiesta di cambiamento che arriva dai cittadini. Alcuni fatti mostrano purtroppo che una parte rilevante della classe politica, senza voler generalizzare, ha del potere una visione del tutto personale, molto distante dai reali bisogni dei cittadini, piuttosto inetta quanto a competenze e capacità e persino, ormai, al di sotto di ogni sospetto quanto a rettitudine e sobrietà". Replica stizzita la candidata alla Presidenza della Regione, sorpresa per "la leggerezza, l'imprudenza e l'incompetenza con cui il segretario della Cgil interviene nel merito di una indagine giudiziaria in corso, avventurandosi in incaute valutazioni e generalizzazioni sullo stato e sulla consistenza probatoria dell'indagine stessa, traendo conclusioni politiche del tutto affrettate fino ad arrivare addirittura all'orientamento del voto per le prossime regionali". (segue)