(Adnkronos) - "Purtroppo, non avendo provveduto per tempo con adeguati rimedi, anzi continuando pervicacemente sulla stessa strada sbagliata, il rischio - continua il presidente della Regione Toscana - e' che questa subcultura trascini ancora di piu' nella crisi le istituzioni e la democrazia". Per questo, dichiara Enrico Rossi, "io mi batto a fianco di Cuperlo, perche' vuole un partito con una forte identita' di sinistra, teso non solo a difendere le classi inferiori ma in connessione sentimentale con esse, alleato della parte produttiva dell' impresa, del mondo della ricerca e dei ceti medi intellettuali, organizzato e autonomo non dipendente dai media, e con un programma radicale di cambiamento della società per uscire dalla crisi". "E poi Cuperlo vuole dedicarsi esclusivamente a costruire un partito coi'ì. Non pensa di spiccare il volo per altre poltrone o altri incarichi. E gia' questo basterebbe come motivo per sostenerlo. Ecco, io sono per Cuperlo perche' credo che la sua proposta politica meglio interpreta gli interessi generali del Paese e dei ceti sociali che mi stanno a cuore", conclude il governatore Rossi.




