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Il Colle in pressing

Ilva tomba politica di Conte. La presa di posizione di Mattarella: qui cade il governo

6 Novembre 2019

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Ilva tomba politica di Conte. La presa di posizione di Mattarella: qui cade il governo

La tomba del governo di Giuseppe Conte potrebbe essere l'Ilva. E Sergio Mattarella non starà a guardare. La chiusura dello stabilimento di Taranto, di fatto abbandonato dalla Arcelor Mittal, è sicuramente un disastro per tutta l'economia italiana in termini di impatto sul Pil, indotto e fiducia negli investimenti, ma politicamente è già una granata sulla credibilità del premier e della sua maggioranza. Una gestione tragicomica che ha inquietato non poco anche il presidente della Repubblica, che come riporta anche il Fatto quotidiano "si aspetta che oggi Conte sia in grado di chiamarlo e di informarlo su un esito positivo dei colloqui" con i vertici della multinazionale indiana.

"Se così non fosse - prosegue il Fatto -, il rischio che la situazione del governo degeneri è altissimo", con un rimpallo di responsabilità osceno tra il Movimento 5 Stelle, grande sostenitore della rimozione dello scudo legale, e il Pd, che l'aveva approvato nella precedente legislatura salvo poi rimangiarsi tutto per non far saltare subito gli accordi con i grillini poche settimane fa. Una farsa, visto che ora proprio Pd e la sua costola Italia Viva propongono di reinserire la norma, usata dalla Arcelor Mittal come motivo di "recesso per giusta causa" dagli accordi presi nel 2018. I 5 Stelle sono divisi a metà: i governisti sarebbero disposti ad accettare il reinserimento dello scudo, se non altro per far uscire allo scoperto gli indiani e capire se la loro è stata solo una scusa. I dissidenti, riuniti intorno a Barbara Lezzi, vanno dritti come un treno a costo di portare alla chiusura dello stabilimento. 

Una crisi politica sull'Ilva non sarebbe gestibile, alla luce dello scenario: manovra incombente ed elezioni regionali in Emilia Romagna, un test decisivo per testare la tenuta dell'alleanza giallorossa. Tutti, da Di Maio a Zingaretti fino a Renzi, hanno più di un buon motivo per rovesciare il tavolo, nonostante la paura di un voto che incoronerebbe Matteo Salvini.

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Commenti all'articolo

  • Grisostomo

    14 Novembre 2019 - 09:09

    I cinque cessi devono essere polverizzati ed esclusi da ogni forma di attività politica. O volete che lo faccia il popolo, quando si accorgerà che non ci sono più soldi per far niente? SVEGLIA ITALIANI!!!!

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  • rioravel

    07 Novembre 2019 - 03:03

    IL PDR MATTARELLA HA COMMESSO UN GRANDE ERRORE,,, E IL DISASTRO E' AL MOMENTO LASCIAR NASCERE UN GOVERNO ZOPPO,, E SOPRATUTTO DI INFIMA FORMA,,,,4 PARTITI A GOVERNARE DACCORDO SUL NULLA,,FINO AD ARRIVARE AI GIORNI NOSTRI ,,, GLI STATISTI DEVONO SAPER SCEGLIERE,, SE SBAGLIANO DEVONO DIMETTERSI ANCHE I PRESIDENTI,,

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  • brunom

    07 Novembre 2019 - 00:12

    La responsabilita' e' di Mattarella, ha il dovere di salvaguardare l'interesse della Nazione invece pur di far un piacere all'Europa ha lasciato che una banda di spiantati occupassero il governo. Adesso essere preoccupati non aiuta, sarebbe meglio che mandasse questi incompetenti a casa e rasegnasse le sue dimissioni.

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