Palermo, 5 giu. (AdnKronos) - "La Regione vuole dimezzare il contributo alle aziende di trasporto pubblico locale? Mi auguro che si tratti solo di una provocazione nei confronti del governo nazionale. Non posso e non voglio credere che la Regione pensi davvero di lasciare a piedi studenti, lavoratori ed anziani". Così il sindaco della città metropolitana di Messina Cateno De Luca. "Di scelte discutibili a Palermo se ne sono fatte, ma questa sarebbe veramente insopportabile - aggiunge - Siamo pronti a reagire in tutte le sedi per difendere il diritto al trasporto pubblico ed i livelli occupazionali nel settore che subirebbero le inevitabili conseguenze di tale decisione". De Luca parla di "scelta discriminatoria" dato che "a Trenitalia la Regione siciliana riconosce un contributo di 11 euro a chilometro per un servizio non efficiente, contro i 3,5 euro a chilometro fino ad oggi garantiti al servizio tranviario di Messina che rischia ora di essere dimezzato". E aggiunge: "Ancora peggio andrà al sevizio degli autobus, per i quali il contributo scenderebbe a circa cinquanta centesimi a chilometro. E' impensabile che si possa garantire il servizio con queste elemosine".




