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Raffaele Fitto annulla la sua manifestazione a Napoli

di Lucia Espositodomenica 15 giugno 2014
Raffaele Fitto annulla la sua manifestazione a Napoli

2' di lettura

Dentro Forza Italia si riflette su quanto è accaduto nelle urne. La sconfitta di Alessandro Cattaneo a Pavia, prima di tutto. Una sconfitta che mette fine all'avventura dell'ormai ex sindaco come possibile volto nuovo di Forza Italia. Da dentro il partito arriva anche un segnale da Raffaele Fitto che viaggia in direzione opposta e contraria rispetto a quelli che erano stati finora lanciati. Una tregua? Forse è presto per dirlo. Certo è che la decisione di mister preferenze azzurro di annullare la manifestazione convocata a Napoli il 13 giugno dopo la scoperta che lo stesso giorno il suo partito ha fissato un'altra manifestazione. Spiega: "Con un tweet, avevo da tempo annunciato la mia presenza a Napoli il 13 giugno per ringraziare gli elettori, e casualmente il giorno dopo mi sono ritrovato sui giornali la convocazione di un’altra iniziativa politica del mio partito, senza che in nessun modo fossi coinvolto e informato". Poi una nota polemica: "Devo dire che ci vuole una certa fantasia, da parte del gruppo dirigente campano e non solo, per organizzare a Napoli una manifestazione post-europee, omettendo di invitare il capolista nonchè il candidato più votato... Dinanzi a ciò, che dovrei fare? Alimentare una gara sterile di bandiere e presenze, orivendicare la mia precedente convocazione? Mi sottraggo a una logica di questo tipo. I problemi che dobbiamo affrontare sono altri: purtroppo molto più seri". Sotterrata l'ascia di guerra - L'ex governatore della Puglia si sofferma quindi sui risultati dei ballottaggi dai risultati, dice, "meno negativi ma ancora non soddisfacenti, tranne alcune positive eccezioni da cui dobbiamo ripartire (cito ad esempio Foggia, Teramo, Padova, Perugia, Potenza). Quindi, ancora una volta, farò prevalere il lavoro per l’unità e il mio senso di responsabilità. E di conseguenza ho deciso di annullare la mia manifestazione. Gli elettori ci chiedono unità, un nuovo programma, e un forte rinnovamento organizzativo. L’altro ieri ho positivamente salutato le  dichiarazioni del presidente Berlusconi in sintonia con quanto vado sostenendo da tempo. Lavoriamo su questo binario di serietà».