Reggio Calabria, 14 gen. (Adnkronos) - Confindustria Reggio Calabria ha chiesto e ottenuto di essere sentita dalla commissione affari costituzionali del Senato nell'ambito dell'iter parlamentare del Ddl Delrio per un intervento sui potenziali danni che possono derivare all'economia reggina dal rinvio dell'entrata in vigore della città metropolitana. Il presidente degli industriali reggini, Andrea Cuzzocrea, ha inviato alla presidente Anna Finocchiaro una lettera di richiesta di audizione informale, alla quale l'organismo ha risposto positivamente fissando l'appuntamento per l'audizione giovedì alle ore 12 a palazzo Madama. Per i vertici di via del Torrione, lo slittamento dell'entrata in vigore della città metropolitana rischia di far perdere una grande chance di crescita al tessuto economico, gravemente in crisi, di Reggio Calabria. È questo il motivo fondamentale che ha spinto gli industriali a chiedere alla Commissione parlamentare di poter illustrare gli effetti negativi che il rinvio arrecherà all'intera provincia. "Il nuovo livello istituzionale - sostiene il presidente Cuzzocrea - potrà offrire all'intero nostro territorio e al suo tessuto produttivo importanti opportunità di sviluppo, anche in chiave europea, considerati gli ingenti finanziamenti che potranno essere destinati alle aree metropolitane nell'ambito della nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Essere tagliati fuori da questa partita significherebbe vanificare quanto è stato fatto finora". "Le risorse comunitarie e nazionali previste per le città metropolitane - prosegue il massimo rappresentante di Confindustria Reggio - garantirebbero investimenti in grado di cambiare il volto di un territorio in forte crisi, anche per le gravi difficoltà finanziarie degli enti locali e per gli effetti del commissariamento del Comune. Proprio per questo non possiamo perdere il 'treno' delle prime città metropolitane, perché questa novità può dare a Reggio la spinta necessaria per ambire a diventare una delle capitali del Mediterraneo".




