Milano, 18 gen. - (Adnkronos) - "Come estrema ratio, ma non vorrei neanche parlarne ora" per 'salvare' i due marò detenuti in India "sarebbe necessario candidarli al parlamento europeo, così l'Europa sarebbe costretta a tutelarli". E' una delle soluzioni che Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d'Italia, suggerisce per risolvere il 'caso marò', nel corso della manifestazione indetta nel pomeriggio a Milano a sostegno di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. L'appuntamento milanese in sostegno ai due fucilieri non è isolato. "Manifestiamo in tutte le città d'Italia -spiega La Russa- perchè vogliamo che questa battaglia non sia, come fa il governo, cloroformizzata. Saremo sempre al loro fianco finchè non tornano. Fino ad oggi -aggiunge il parlamentare- il governo ha utilizzato il metodo degli annunci tranquillizzanti. Sono passati due anni e non ci sono passi avanti. Anzi, si parla di pena di morte". Al di là della mobilitazione, per La Russa è necessario che il "governo metta in mora la nostra partecipazione in tutte le organizzazioni internazionali, l'Ue, l'Onu la Nato, e si inizi a dire 'o tornano liberi i marò o usciamo da tutte le missioni internazionali, una dopo l'altra'". Non solo. L'Ue, prosegue La Russa "dovrebbe interrompere i trattati bilaterali con l'India e se non bastasse, come extrema ratio, sarebbe necessario candidare i due marò al parlamento europeo".




