Cagliari, 4 gen. - (Adnkronos) - Beppe Grillo sembra non essere intenzionato a far scendere in campo il Movimento 5 Stelle per le regionali sarde non concedendo l'assenso per l'uso del simbolo. Per protesta un gruppo di cittadini, "partecipi della Rivoluzione Democratica Nonviolenta avviata dal MoVimento", vuole a tutti i costi che la Rivoluzione faccia il suo corso pure in Sardegna. Per questo chiede a Beppe Grillo di esercitare il suo ruolo di Garante. Gli chiede di consentire l'uso del simbolo per le imminenti elezioni Regionali. Gli chiede di consentire libere elezioni, tra gli iscritti certificati, per selezionare democraticamente i candidati da inserire nella lista. A lanciare l'appello Franco Anedda, Gian Mario Marongiu, Marino Serpi, Francesco Desogus, Samuele Mereu, Andrea Deiana che chiedono a Grillo, di dare la possibilità al Movimento di presentarsi alla competizione elettorale del 16 febbraio in Sardegna. "A sostegno di questa richiesta - scrivono i sei attivisti-, dalla mezzanotte di oggi, venerdì 3 gennaio 2014, i cittadini iniziano uno sciopero della fame. Siamo disponibili ad interromperlo solo quando Grillo accetterà le nostre richieste. Abbiamo dato il nostro impegno attivo per il Movimento Cinque Stelle perché vogliamo liberarci da una classe politica di incapaci e corrotti che sta mettendo in ginocchio il nostro popolo. Il nostro impegno continua, costi quello che costi: non sarà Grillo a fermarlo. Siamo certi che non vorrà toglierci la speranza, dopo avercela data".




