Una "decisione collegiale". Matteo Salvini ha depositato in Senato il suo memoriale difensivo per il caso Gregoretti, riportando anche le mail in cui il premier Giuseppe Conte e gli altri ministri del governo gialloverde, lo scorso luglio, affrontarono la situazione dei migranti bloccati sulla nave militare al largo di Augusta. Leggi anche: La Bongiorno firma la difesa di Salvini e tira in ballo Conte e Bonafede. Scacco matto Lega? Il clima politico è da condanna imminente. E Pietro Grasso, ex presidente del Senato di LeU e oggi membro della Giunta parlamentare che dovrà decidere se mandare il leader della Lega a processo o no, al Fatto quotidiano parla di un "sospetto fortissimo". "La debolissima memoria difensiva di Salvini e gli allegati sono per lui un boomerang clamoroso che lo inchioda alle sue responsabilità personali - è la tesi dell'ex procuratore -: sono quasi stupito di questa strategia difensiva suicida, a meno che non serva per fare la vittima". L'intreccio tra giustizia e politica, come da tradizione, è fortissimo. La decisione sul rinvio a giudizio o meno infatti arriverà alla vigilia delle elezioni regionali in Emilia Romagna. e un "processo politico" al leghista potrebbe avere un impatto decisivo sull'elettorato. Nel video di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Salvini non vede l'ora di andare in tribunale per la Gregoretti



