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Gregoretti, "Salvini ha una strategia difensiva suicida. A meno che...". Pietro Grasso, fortissimo sospetto

di Giulio Bucchidomenica 5 gennaio 2020
1' di lettura

Una "decisione collegiale". Matteo Salvini ha depositato in Senato il suo memoriale difensivo per il caso Gregoretti, riportando anche le mail in cui il premier Giuseppe Conte e gli altri ministri del governo gialloverde, lo scorso luglio, affrontarono la situazione dei migranti bloccati sulla nave militare al largo di Augusta.   Leggi anche: La Bongiorno firma la difesa di Salvini e tira in ballo Conte e Bonafede. Scacco matto Lega? Il clima politico è da condanna imminente. E Pietro Grasso, ex presidente del Senato di LeU e oggi membro della Giunta parlamentare che dovrà decidere se mandare il leader della Lega a processo o no, al Fatto quotidiano parla di un "sospetto fortissimo". "La debolissima memoria difensiva di Salvini e gli allegati sono per lui un boomerang clamoroso che lo inchioda alle sue responsabilità personali - è la tesi dell'ex procuratore -: sono quasi stupito di questa strategia difensiva suicida, a meno che non serva per fare la vittima". L'intreccio tra giustizia e politica, come da tradizione, è fortissimo. La decisione sul rinvio a giudizio o meno infatti arriverà alla vigilia delle elezioni regionali in Emilia Romagna. e un "processo politico" al leghista potrebbe avere un impatto decisivo sull'elettorato.  Nel video di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Salvini non vede l'ora di andare in tribunale per la Gregoretti