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Matteo Salvini, dove passa lui arriva il boicottaggio della sinistra: aria pesante in Emilia Romagna

di Gabriele Gallucciodomenica 12 gennaio 2020
2' di lettura

La sinistra per difendere la propria roccaforte in Emilia Romagna ha iniziato a giocare un gioco pericoloso, arrivando a tollerare davvero di tutto. Prendiamo un caso, quello del consigliere comunale, Alessandro Neviani, che sul web aveva invocato la necessità di trovare «un cappio per Salvini». I fatti risalgono alla scorsa estate e il politico fa ancora tranquillamente parte del Partito Democratico e siede in Consiglio comunale nel suo paesello, nonostante le proteste del centrodestra. È questo l'ambiente nel quale qualche mese dopo sono nate le Sardine, ovvero il movimento che ha come unico punto del proprio programma negare a un politico il diritto di parola, mascherando l'operazione dietro vaghe richieste di bon ton politico. Un'aspirazione legittima in teoria, ma che diventa del tutto insensata se applicata a una sola parte politica. In principio i pescetti si sono limitati a scendere in piazza e a presidiare i talk show televisivi, trovando un numero infinito di sponsor. E ora la cosa sta degenerando. Sempre più spesso i gazebo del Carroccio sono presi d'assalto: chi s'avvicina viene insultato e fermato da gruppetti di militanti di sinistra. Per approfondire leggi anche: Anche il governo ha paura di Salvini Ma c'è chi rischia di più. Ieri la Lega ha diffuso il programma per la tappa modenese della sua campagna elettorale e immediatamente i suoi detrattori hanno preparato le loro contromosse. È partito un «tam tam sul web», ha spiegato il capogruppo leghista Bargi, «per danneggiare le attività economiche in cui farà tappa il leader del Carroccio». Salvini prende un caffè al Caffè Mirella? E i compagni boicottano il povero barista, considerato un nemico del popolo. «Un dissenso mirato contro tutti coloro che si troveranno lungo il cammino di Matteo, attività commerciali comprese», continua Bargi, «l'aria a Modena e in Emilia sta diventando irrespirabile». Nel resto del Paese non va tanto meglio. di Lorenzo Mottola Nel video Salvini a Modena: "26 Gennaio data che rimarrà scolpita nei libri di storia". Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev