"Non conoscono nessuno degli ideatori". Romano Prodi, un po' imbarazzato, deve smentire le accuse lanciategli da più parti di essere "il manovratore" delle sardine, il movimento anti-Salvini nato una settimana fa in piazza Maggiore, nella "sua" Bologna. Ultima a sospettare del professore è stata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. "Poiché, evidentemente, non le sono bastate le parole dei giovani promotori - spiega in una nota lo staff dell'ex premier -, si è costretti a ribadire che dietro all'iniziativa delle sardine che, da Bologna a Palermo, sta portando in piazza tante persone, non vi è il Presidente Romano Prodi il quale, e quasi se ne rammarica, pur conoscendo tante persone nella sua città, non conosce invece nessuno degli ideatori". Leggi anche: "Sono un problema per la sinistra, non per me". Salvini mette le sardine sulla graticola "Chi, come la Meloni, non riesce a credere al linguaggio educato scelto dai giovani inventori del flash mob - si conclude la nota -, tende a pensare che tale buona educazione sia imposta da inesistenti suggeritori, come se non ritenessero i giovani capaci di cavarsela da soli". Nel video di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, l'accusa della Meloni a Prodi



