Sembrava esserci un accordo tra M5s e Lega sulla richiesta di votare il prossimo 8 luglio. Prima Luigi Di Maio, dunque Matteo Salvini hanno invocato la stessa data per il ritorno alle urne. Ma il leghista ha aggiunto che, per il Carroccio, si deve tornare al voto soltanto nel caso in cui non si riesca a trovare un governo politico. Per il M5s, al contrario, la richiesta di tornare al voto era netta: per Di Maio, nulla dovrebbe evitarlo. Tanto è bastato, dunque, per scatenare l'offensiva del leader grillino contro Salvini: "Oggi ancora una volta il centrodestra di Salvini, Berlusconi e Meloni si è presentato unito. Rispetto a un governo del cambiamento Salvini ha scelto ancora una volta Berlusconi. Ma soprattutto da quello che dobbiamo dedurre il suo obiettivo è di formare non un governo del cambiamento di centrodestra, ma un governo dei voltagabbana, della compravendita dei parlamentari, dei traditori del mandato politico nella migliore delle ipotesi". Parole pesantissime, insomma, contro il leader della Lega che continua a chiedere un mandato da Sergio Mattarella. Il capo dello Stato dovrebbe esporre la sua soluzione già nelle prossime ore: o mandato a Salvini o governo del presidente. Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev Leggi anche: "Io premier?". Il comizietto di Di Maio dopo le consultazioni



