Roma, 11 giu. (Adnkronos) - No a "un partito padronale. Se ci riusciamo, noi siamo il futuro del Paese". Lo dice Pier Luigi Bersani, conversando con i cronisti a Montecitorio. "Siamo noi l'eccezione in questo paese - aggiunge l'ex segretario dem - Siamo controcorrente. E se siamo plurali, aperti nella dimensione materiale e immateriale della Rete, noi portiamo avanti la sintesi in un meccanismo non padronale, e non in un leaderismo spinto fino ad essere l'elemento esistenziale del partito". "Se focalizziamo questo punto - prosegue Bersani - noi siamo il domani di questo paese. Io mi son dimesso per ottimismo: per dire che siamo arrivati fin qui e adesso tocca a noi. Non si possono piu' commettere errori come quelli fatti di fronte alla piu' solenne delle scelte che un partito possa prendere, l'indicazione del presidente della Repubblica. Se non facciamo piu' questi errori - sottolinea - e riusciamo a darci il principio d'ordine di un partito senza padroni, noi siamo il futuro del Paese. Questo e' il nodo strutturale che il congresso deve affrontare".




