Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "Riteniamo che l'Ufficio di Presidenza riunitosi come Giunta delle Elezioni, nel verificare l'insussistenza di cause di ineleggibilita' e di incompatibilita' in capo ai singoli consiglieri non abbia correttamente valutato la posizione del Consigliere Tortosa il quale, risulta agli atti, di essersi dimesso dal suo incarico di Presidente dell'Ipab Santa Margherita, dopo l'indizione dei Comizi elettorali". Lo ha detto il consigliere regionale del Lazio del Movimento 5 Stelle, Gianluca Perilli prendendo la parola in consiglio regionale sulla proposta di deliberazione relativa alla convalida dell'elezione dei consiglieri regionali del Lazio, facendo riferimento al consigliere Psi Oscar Tortosa. Secondo Perilli, Tortosa si e' venuto "a trovare effettivamente in condizione di ineleggibilita' alla carica di consigliere Regionale, e cio' sia in riferimento allo stretto dettato normativo di cui all'articolo 2 Legge 154/1981, cosi' come interpretato dalla recente giurisprudenza della Suprema Corte, nonche' con riferimento alla ratio legis che anima detta disposizione di legge. La disposizione intende infatti prevenire il rischio che si possano creare clientele elettorali, che avvantaggino ingiustamente un candidato a scapito di altri, ponendo un limite temporale entro il quale, chi ricopre incarichi di amministrazione in enti dipendenti dalla regione, debba dimettersi e spogliarsi di tale qualifica". Il consigliere del Movimento 5 Stelle ha dunque sottolineato che "il consiglio dovrebbe deliberare l'annullamento dell'elezione del Consigliere Tortosa".




