Venezia, 14 giu. (Adnkronos) - "Il recente e ampio dibattito sulle spese del Parlamento ha evidenziato che i cosiddetti "portaborse" parlamentari sono per lo piu' pagati in nero, senza contratto e senza tutele. Per contro, in Veneto la Corte dei Conti solleva problematiche su una materia analoga, in presenza pero' di regolari contratti che remunerano chi effettivamente lavora, spese certificate e pagamento dei contributi figurativi all'Inps e in assenza di prestazioni "in nero". Lo ha affermato l'assessore regionale al lavoro, istruzione e formazione Elena Donazzan, sottolineando come dovrebbe invece "essere apprezzata e imitata la scelta di regolarizzare i collaboratori dei gruppi consiliari, che oltretutto rende trasparente il rapporto tra queste persone, spesso giovani, che accedono cosi' in modo tutelato ad un'esperienza lavorativa non facile che lascera' comunque una traccia anche previdenziale nella loro vita futura".




