Roma, 15 giu. (Adnkronos) - "Il peso dell"Europa nel mondo" potrebbe essere "drasticamente ridimensionato" e di fronte a un possibile declino c'e' solo "un modo di reagire: immaginare cosa potrebbe essere l'Europa unita". Si legge nell'intervento di Massimo D'Alema al Forum dei Progressisti Europei oggi a Parigi. Secondo il presidente della Feps una "prospettiva di declino puo' alimentare sentimenti antidemocratici, populistici, nazionalistici, localisti. Oppure puo' diventare una motivazione, una leva, una spinta per reagire nell'unico modo serio, utile e democratico: nel senso, cioe', della presa di coscienza della necessita' di una radicale svolta politica. Mi riferisco all'unita' politica dell'Europa". "L'Europa unita potrebbe continuare a rappresentare una grande potenza" e prendendo, ad esempio, un parametro come il Pdl "potrebbe occupare ancora uno dei primi posti a livello mondiale, accanto a potenze come la Cina, gli Stati Uniti, l'India, e, quindi, esercitare ancora la propria influenza sulla scena globale. Invece, e' evidente che un'Europa divisa cesserebbe di svolgere un proprio ruolo nel mondo". (segue)




