Roma, 18 feb. (Adnkronos) - "Una delle previsioni piu' sicure che si possono fare sulle elezioni italiane e' che la coalizione di Monti arrivera' ultima tra i quattro principali contendenti". Wolfgang Munchau sulle pagine del Financial Times torna a tracciare giudizi poco lusinghieri sul premier Mario Monti, in un commento dedicato al voto in Italia, dove "e' possibile un risultato a sorpresa". L'editorialista tedesco traccia un possibile paragone tra la effimera vittoria del centrosinistra guidato da Romano Prodi nel 2006 e quello che potrebbe accadere tra pochi giorni con Pierluigi Bersani e una coabitazione tra Pd, Sel, Monti e i suoi alleati centristi. Proprio al premier uscente, Munchau attribuisce la responsabilita' del calo del Pil italiano: ""e' chiaramente il risultato della politica di austerita' di Monti del 2012, imposta a un'economia che era gia' in recessione quando lui ha assunto il suo incarico". Quanto agli altri protagonisti della campagna elettorale, Munchau definisce Silvio Berlusconi "uno dei piu' efficaci politici in campagna elettorale nella storia politica moderna" e la destra potrebbe emergere come "il grande vincitore di queste elezioni". Beppe Grillo per Munchau e' "per certi aspetti" un politico "ancora piu' efficace" in campagna elettorale e i media stanno commettendo un errore nel limitarsi a definirlo "un comico". "Liquidarlo in questo modo -scrive l'editorialista- vuol dire sottovalutare il suo acume politico".



