(Adnkronos) - "E per chi e' uscito dal mondo del lavoro a causa della crisi e ha un'eta' tra i 45 e i 55 anni bisogna prevedere che, chi assume questi lavoratori deve pagare solo il 15% di contributi per i primi 3 anni. Il resto lo deve pagare lo Stato", argomenta Pollina. E poi bisogna sostenere i giovani e le idee. "Dobbiamo pensare a un fondo di garanzia a capitale pubblico per l'accesso al micro credito. Le Regioni devono dare garanzia, per almeno 5 anni, per far si' che i giovani e le donne possano creare impresa". Ma c'e' anche chi si e' trovato improvvisamente senza lavoro e, anche a loro, anche a chi e' rimasto indietro, bisogna pensare. E Pollina quindi propone la moratoria bancaria. "Vogliamo una sospensione di 36 mesi degli obblighi di pagamento con le banche o le finanziarie, affinche' le persone fisiche, ma anche le piccole e medie imprese, gli artigiani, i commercianti che sono momentaneamente i difficolta' a causa della perdita del lavoro o di un calo improvviso degli affari possano avere il tempo di riprendersi e poter onorare quindi i loro debiti. Inoltre, queste persone che si trovano in difficolta' don devono essere penalizzate con la segnalazione alla centrale rischi; segnalazione che li terrebbe fuori dal sistema economico per 5 anni".



