Milano, 21 feb. (Adnkronos) - "Maroni sta probabilmente vivendo un'attrazione particolare e vuole vivere quell'emozione fatta provare al suo amico Umberto Bossi al grido di pulizia e legalita'". lo sostiene Gabriele Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia, commentando la decisione di Roberto maroni di chiudere la sua "trionfale e dispendiosa campagna" a Bergamo, nella fiera dove alcuni mesi fa ci fu la cosiddetta 'serata delle scope'. "Dobbiamo - aggiunge - riconsocerlo: e' proprio un simpaticone". Secondo Albertini, quella sera "caccio' in un angolo Bossi e i suoi amici con Bobo ad incarnare il novello Robespierre armato di ramazza". L'ex sindaco di Milano sottolinea pero' che "passando dal Piemonte e giungendo ad altre inchieste non pare proprio che l'aria sia cosi' pulita dalle parti di Via Bellerio". Per il candidato, "le scope saranno agitate su di lui tra lunedi' e martedi' a risultati evidenti e, come Robespierre, rischia di fare una brutta fine. Leggere poi - conclude - che sta rincorrendo gruppi che si richiamano alla Democrazia Cristiana e' il massimo. Proprio loro che presero i primi voti nelle vallate bianche di Lombardia e Veneto rubando gli elettori storici della Dc".



