Trento, 22 feb. (Adnkronos) - "Il consenso diffuso in tutti gli schieramenti qui presenti sulle linee guida del vostro programma, che ha una forte spinta riformatrice, ci dice che solo abbandonando anacronistiche diatribe e lavorando insieme tutti o tanti possiamo trovare la forza e l'occasione di fare le riforme, cambiare e rilanciare il Paese. Servono tagli della spesa pubblica e delle tasse e investimenti per innovazione, competitivita' e quindi occupazione e rilancio economico e sociale". Lo ha detto - Giorgio Tonini (Pd) che ha preso parte ieri a Trento all'ultima tappa dei confronti tra manager e politici sul programma di Cida per rilanciare il Paese. Ivano Rinaldi del Partito Autonomista Trentino Tirolese (Patt) ha apprezzato il "vostro programma lo spazio dato al cambiamento, alle riforme e ai giovani. Servono snellimento della burocrazia e creazione delle condizioni ottimali per fare impresa e vivere. Abbiamo, qui vicino, la Carinzia che offre alle nostre imprese meno burocrazia, meno tasse e piu' facilita' per fare impresa. Non possiamo non confrontarci con l'Europa e con l'estero e migliorare di conseguenza". Per Sergio Divina (Lega) la proposta di Cida "e' innovativa e ricalca quanto noi della Lega abbiamo fatto. Condividere, nel vostro caso con tutte le componenti del management e delle alte professionalita' italiane, idee e proposte e con queste dar vita ad un programma da presentare al Paese. Un'ottima iniziativa, segno di responsabilita' e di voler essere fino in fondo classe dirigente - ha sottolineato - I manager sono indispensabili al Paese in ogni dove, ma c'e' soprattutto bisogno che nel pubblico ci siano manager veri, scelti per merito, valutati sui risultati e del tutto slegati dalla politica". (segue)



