Siena, 11 feb. - (Adnkronos) - "E' stata una mia scelta convinta quella di concentrare buona parte della mia campagna elettorale su lavoro e impresa. E non potrebbe essere diversamente, in un momento come questo caratterizzato da una difficolta' dell'economia senza precedenti". Con queste parole Susanna Cenni, candidata del Pd alla Camera, interviene sulla situazione delle imprese e dell'economia provinciale di Siena, anche alla luce degli appelli lanciati, nei giorni e nelle settimane scorse, dalle associazioni di categoria del mondo dell'impresa, dell'artigianato e del commercio, e alla vigilia dell'appuntamento di domani, martedi' 12 febbraio, con le imprese locali a Poggibonsi. "Si ripartira' solo con le nostre piccole e medie imprese - sostiene Cenni - con 'l'Italia che sa fare l'Italia', che esprime il meglio del Made in Italy e non delocalizza, che investe sull'identita', sulla qualita', ma che fa i conti con una burocrazia lenta e pesante, con i pagamenti bloccati, con una pressione fiscale ormai non piu' sopportabile. Burocrazia, pagamenti della pubblica amministrazione, credito quasi impossibile, qualche pasticcio conseguenza della riforma sul mercato del lavoro, strumenti per l'internazionalizzazione, quadro legislativo affidabile: queste le richieste che ho raccolto e ascoltato dai racconti e dalle esperienze. E sono richieste comuni a chi tenta di reggere aspettando uno spiraglio di ripresa e da chi investe oggi e assume personale". "Sapremo vincere la sfida del futuro - spiega Cenni - solo se saremo in grado di ripartire dall'economia reale, mettendo nuovamente in campo politiche industriali degne di essere chiamate tali - inesistenti da troppo tempo - che puntano alla modernizzazione del Paese, all'efficienza energetica degli edifici, sul Made in Italy, sulla tracciabilita', sulla difesa delle nostre produzioni agroalimentari, tessili, artigianali, sul sostegno all'export e sulla valorizzazione del nostra straordinario patrimonio culturale, turistico, ambientale". (segue)



