Milano, 11 feb. (Adnkronos) - "Se non si va oltre le logiche di bieco sindacalismo dirigista e conservatore care solo a Cgil e Fiom, anche questa Regione e' destinata a un declino inesorabile". Lo dichiara Gabriele Albertini candidato alla presidenza di Regione Lombardia. "Altro che il 7% del tasso di disoccupazione attuale", aggiunge. "Nel corso dell'incontro odierno con Confindustria Lecco - ha proseguito Albertini - ho potuto cogliere le loro pressanti richieste che si possono riassumere in quattro capisaldi: produttivita', specializzazione, innovazione, internazionalizzazione. Oltre che sull'innovazione dobbiamo puntare alla riduzione delle tasse per i nuovi assunti per i primi 3 anni, alla formazione in azienda mediante stage retribuiti e allo sviluppo dei contratti di apprendistato". "Mi e' stato fatto notare - conclude Albertini - come manchi manodopera specializzata; al riguardo mi ha colpito la recente indagine di Unioncamere che stima come ci siano 450 posti di lavoro di difficile reperimento in provincia di Lecco, in particolare di tecnici, periti e ingegneri. Lecco e' un caso emblematico per tutta la nostra Regione".



