(Adnkronos) - "Ho valutato questo rischio, anche personale non accettando queste offerte di salvataggio -ha ricordato Monti- e ho rischiato di dover essere la persona che doveva dichiarare il fallimento dell'Italia. Ma ho deciso di no perche' ero sicuro, anzi fiducioso, che il sistema politico italiano, il Parlamento e gli italiani, avrebbero risposto". E infatti, conclude Monti, "l'Italia si e' tratta dal precipizio finanziario con le proprie forze e non si e' sentita colonizzata da una troika internazionale che le dettava le proprie decisioni".



