Milano, 13 feb. (Adnkronos) - In vista delle prossime elezioni regionali il candidato alla presidenza della Lombardia, Roberto Maroni, ha incontrato alcuni sindaci aderenti all'Anci per ascoltare le loro richieste. Guidati dal presidente dell'Anci Lombardia, Attilio Fontana i sindaci hanno chiesto a Maroni una volta eletto presidente di intervenire affinche' sia data loro maggiore autonomia gestionale. Per far questo Maroni ha ribadito la necessita' che sia rivisto il patto di stabilita' che obbliga i comuni virtuosi a non spendere i soldi accantonati per opere di pubblica utilita'. L'Anci Lombardia ha per contro chiesto che si ripensino le funzioni e gli assetti dei livelli istituzionali con l'apertura di una 'fase costituente' per definire funzioni dei diversi livelli di governo e per disegnare un nuovo sistema dei servizi della pubblica amministrazione. L'Anci inoltre chiede una maggiore attenzione al contrasto delle infiltrazioni malavitose soprattutto in vista dell'Expo. Per quanto riguarda la finanza locale l'Anci ha ribadito l'iniquita' e la insostenibilita' delle manovre economiche che chiedono al sistema degli enti locali un contributo superiore al suo peso nella pubblica amministrazione. Tra gli altri argomenti toccati il welfare e la sanita', lo sviluppo economico e le infrastrutture, la qualita' dell'ambiente e le politiche per i giovani. A tutte queste richieste Maroni ha garantito il suo impegno una volta che diventera' governatore confermando la volonta' di stringere "una grande alleanza tra i comuni per negoziare con Roma il patto di stabilita'", tenendo fermo l'obiettivo di trattenere sul territorio il 75% delle tasse pagate.



