Bologna, 14 feb. - (Adnkronos) - Si e' svolto ieri a Bologna il confronto tra manager e politici sul programma Cida (confederazione italiana manager e alte professionalita') 'l'Italia che vogliamo'. Venerdi' sara' la volta di Roma. Il dibattito di Bologna ha toccato tutti i grandi temi del cambiamento, contenuti nella proposta programmatica di Cida 'L'Italia che vogliamo'. I manager dovranno certo avere un ruolo significativo, ma e' prima di tutto la politica che deve cercare di rinnovarsi radicalmente, per rimettere in piedi l'Italia. Merito, cultura del risultato, apertura all'Europa, attuazione di una efficace azione riformatrice'. Il punto chiave condiviso dai candidati presenti all'incontro e' consistito nel pensiero che sia necessario un ricambio che non deve portare ad un azzeramento indiscriminato delle classi dirigenti, ma ad una razionale ricostruzione che tenga conto dei valori della competenza e della professionalita'. "Stop alla corruzione: bisogna scindere la cattiva finanza dalla cattiva politica che ha portato alla crisi di molte realta' imprenditoriali e alla crescita incontrollata del potere della finanza", dichiara Claudio Broglia, candidato del Pd. "Un rischio che stiamo correndo in questa campagna elettorale e' quello di dimenticare le concrete esigenze dei territori e dei cittadini, esiste una domanda di qualita', di vivibilita', di efficienza delle politiche pubbliche cui i partiti devono dare risposta, su questo fronte credo si possa distinguere l'impegno della Lega", afferma invece Manes Bernardini, candidato Lega Nord. (segue)



