Roma, 14 feb. (Adnkronos) - "In questi anni la Regione Lazio ha rappresentato il deserto dei diritti. La politica del silenzio della Giunta Polverini ha colpevolmente definanziato e consapevolmente impedito l'attuazione delle leggi regionali in materia di immigrazione, partecipazione giovanile, diritto al lavoro delle persone con disabilita' lasciando sole e prive di tutela ampie fasce di cittadini del nostro territorio. E' ora di smetterla, e' ora di garantire piu' diritti e meno discriminazioni. E' ora di fare la differenza". Ad affermarlo Jean-Le'onard Touadi, capolista del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali del Lazio spiegando che di tutto cio' si parlera' oggi pomeriggio al caffe' letterario a via Ostiense nell'incontro dal titolo 'Per amore dei diritti'". Touadi si impegna dunque a "realizzare dieci punti fondamentali: la revisione dello statuto regionale che recepisca il principio di non discriminazione dell'articolo 13 del Trattato dell'Unione europea; una legge specifica regionale contro le discriminazioni; l'istituzione di politiche volte a contrastare l'omofobia". "Mi impegno poi a rifinanziare la legge 'Disposizioni per la promozione e la tutela dell'esercizio dei diritti civili e sociali e la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati', ad oggi mai applicata - continua - a sostenere l'applicazione a livello regionale della Strategia nazionale per l'inclusione dei Rom e Sinti varata dall'Italia nel 2012 nell'ambito delle indicazioni dell'Unione europea". Si impegna inoltre a "rifinanziare la legge 'Promozione degli strumenti di partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale'; contrastare la violenza sulle donne; riorganizzazione le competenze e delle strutture regionali in materia di accertamento delle condizioni di disabilita' e il servizio di inserimento lavorativo disabili e - conclude - programmare interventi integrati sulla prevenzione dell'Hiv e delle altre malattie sessualmente trasmissibili".



