Genova, 14 feb. - (Adnkronos) - Ucina Confindustria Nautica presenta ai candidati di Senato e Camera il suo Piano per la ricostruzione economica del settore e chiede un impegno elettorale per la ricostruzione del comparto, indicando i punti essenziali della terapia d'urto necessaria perche' la nautica torni a giocare un ruolo di rilievo per la ripartenza dell'economia del Paese. Un "Piano Marshall" per la ricostruzione economica e il rilancio occupazionale dell'industria nautica italiana e' stato inviato a oltre 200 candidati capilista al Senato e alla Camera per le prossime elezioni politiche. Firmato dal presidente dell'associazione, Anton Francesco Albertoni, il Piano si articola in vari interventi, tra cui emergono alcune priorita': una fiscalita' piu' agile e premiante per le aziende del settore, interventi di semplificazione amministrativa attraverso la revisione del Codice della Nautica, sostegno allo sviluppo della rete infrastrutturale in ottica "green", nuove politiche per la formazione e una strategia unitaria per la promozione all'estero delle coste, della portualita' e della cantieristica italiana. In ambito fiscale il Piano prevede l'equiparazione dell'IVA sui servizi portuali turistici (21%) a quella applicata alle strutture turistico ricettive (11%), come gia' avviene oggi in Francia e come sperimentato con successo dal Friuli Venezia Giulia. Inoltre viene richiesta l'istituzione di un contratto nazionale di lavoro per il settore nautico, attualmente frammentato tra quelli metalmeccanico, legno, plastiche e chimico tessile, misura che consentirebbe ad imprese e lavoratori di avere un unico standard normativo di riferimento. (segue)



