Padova, 15 feb. (Adnkronos) - "Cialtroni? Da che pulpito arriva la predica". Commenta cosi' Giancarlo Galan (Pdl) le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Monti. "Detto da lui mi sembra quasi un complimento - stigmatizza Galan - E' sicuramente piu' facile divenire presidente del Consiglio grazie ad una investitura che cala dall'alto e non dal Paese, dal voto, dai cittadini. La paura del professore e' ormai alle stelle. Quanti - tutti i cittadini italiani - hanno dovuto solo aprire il portafoglio per vedersi negare servizi e diritti nel corso del suo governo, avranno finalmente l'opportunita' di farsi sentire, grazie al voto". E l'ex ministro sottolinea: "Non basta un cagnolino in braccio o uno spin doctor d'oltre oceano per sfumare scelte scellerate e politiche di sudditanza all'Europa, che spingono inesorabilmente l'Italia verso la parte piu' bassa della spirale di recessione nella quale siamo avvolti". "Il nostro Paese - conclude - ha la necessita' di essere defibrillato da una politica che rilanci l'economia, i consumi, la produttivita'. Un politica che sappia dare il giusto peso al valore industriale delle nostre aziende, favorendo la competitivita' italiana nel mercato europeo, internazionale. Piu' Europa si', soprattutto piu' Italia in Europa, pero'!".



