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Milano: Legambiente, scioglimento Comune Sedriano testimonia infiltrazioni mafiose

domenica 20 ottobre 2013
Milano: Legambiente, scioglimento Comune Sedriano testimonia infiltrazioni mafiose

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Milano, 16 ott. (Adnkronos) - Lo scioglimento del Comune di Sedriano per mafia sottolinea il pericolo di infiltrazioni mafiose nella pianificazione del territorio e nella gestione dell'ambiente in Lombardia. Questa l'opinione di Legambiente Lombardia sullo scioglimento, voluto dal Consiglio dei ministri, del consiglio comunale di Sedriano. "Sedriano è il primo Comune della Lombardia sciolto per mafia -si legge nella nota di Legambiente Lombardia- e il provvedimento del ministero dell'Interno non sorprende più di tanto. La presenza della criminalità organizzata nei comuni lombardi, con ramificazioni nella politica e nella pubblica amministrazione, è un dato di fatto, testimoniato da decine di inchieste giudiziarie". Per Sergio Cannavò, responsabile Ambiente e Legalità di Legambiente Lombardia "lo scioglimento del Comune di Sedriano costituisce l'ennesima conferma del pericolo che le nostre comunità stanno correndo: vivere in territori dove le scelte più importanti, come la pianificazione e la gestione del territorio, sono condizionate da interessi illegali che ovviamente non rispondono all'interesse comune, ma alle mire speculative e di riciclaggio di denaro sporco dei clan e dei loro emissari o alleati politici". L'associazione ambientalista da anni denuncia lo stretto legame tra criminalità ambientale e reati contro la Pubblica Amministrazione in Lombardia, che risulta essere la regione italiana con il più elevato numero (20 nel periodo dal 1 gennaio 2010 al 10 maggio 2013) di inchieste per corruzione ambientale, in cui "le tangenti, incassate da amministratori locali, esponenti politici, funzionari pubblici, sono servite a fluidificare appalti e concessioni edilizie, varianti urbanistiche e discariche di rifiuti". Proprio a Sedriano, tra l'altro, Legambiente aveva impugnato l'anno scorso un piano integrato di intervento sul quale si attende la decisione del Tribunale Amministrativo di Milano.