Firenze, 3 giu. - (Adnkronos) - "La maggioranza che governa la Toscana ha preso l'impegno di rivedere la legge elettorale. Questo impegno va onorato e occorre farlo entro la fine di quest'anno". E' stato netto sui tempi, anche se possibilista sui contenuti, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenuto oggi pomeriggio al convegno promosso dal gruppo consiliare dell'Italia dei Valori presso l'Auditorium del Consiglio regionale sul tema "La nuova legge elettorale toscana: proposte, possibili intese, aspetti critici". "Non demonizzo le preferenze - ha aggiunto il presidente Rossi - e i collegi uninominali possono rappresentare una soluzione. In ogni caso sono disponibile a dare il mio contributo ad una soluzione che non puo' essere patrimonio di una sola parte. Discutiamone quindi con i capogruppo e troviamo un'intesa. Vorrei pero' arrivare ad approvare la nostra riforma un minuto prima di quando verra' approvata la riforma del sistema nazionale". Per Rossi tre livelli istituzionali locali (Comuni, Province, Regioni) non reggono in questa fase di crisi e si e' augurato che il Governo decida entro luglio per l'abolizione delle Province. Quanto alla riforma nazionale ha detto di non avere problemi sul doppio turno e sul semipresidenzialismo "purche' si affrontino e si risolvano le questioni dell'incompatibilita' e del conflitto di interessi". (segue)




