Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "Non vorrei finire la mia esperienza al governo senza arrivare all'approvazione del ddl sulle misure alternative al carcere". Lo ha sottolineato il ministro della Giustizia, Paola Severino, nel suo discorso per la consegna del premio 'Renato Dell'Andro', in Cassazione. L'iter del provvedimento, all'esame della Camera, "e' stato rallentato dalla Legge di Stabilita"', ha ricordato il ministro, "ma mi battero' per le misure alternative e perche' il carcere sia l'extrema ratio". "E' una strada che dobbiamo percorrere - ha ammonito il insieme con il lavoro carcerario, che ha dato risultati notevoli per l'abbattimento della recidiva. Questo percorso ci aiutera' a risolvere il sovraffollamento". Plauso alle misure volute dal governo e' arrivato dal primo presidente della Cassazione, Ernesto Lupo, che ha auspicato che "la tenacia del ministro arrivi a perseguire anche questo obiettivo" e ha invocato l'importanza "dell'alternativa al carcere per ridurre il numero dei detenuti e arrivare a un maggiore rispetto della dignita' umana".




