Bruxelles, 23 nov. - (Adnkronos) - Un accordo sul bilancio e' ancora possibile, ma non e' detto. A dirlo e' stato il premier Mario Monti, lasciando la notte scorsa il Justus Lipsius, dopo l'interruzione dei lavori del vertice europeo che riprenderanno a mezzogiorno. "Si puo' - ha assicurato, rispondendo ad una domanda - ma non e' detto che ci si riesca e non sarebbe un dramma non riuscirci". Perche' questo, ha sottolineato, "e' un negoziato molto complesso che avviene ogni sette anni, credo che sarebbe la prima volta nell'ipotesi che si chiudesse al primo tentativo". Parlando dell'ultima proposta del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il premier lo ha definito "un documento molto complesso, che stiamo valutando", con un "volume totale del bilancio invariato". L'Italia, ha ricordato Monti, "era fra i Paesi favorevoli acche' non venisse ridotto, mentre vi erano diversi altro Paesi che volevano che venisse ridotto". "Notiamo anche - ha sottolineato ancora il premier - segnali di attenzione sul fronte della politica di coesione e della Pac, attenzione rispetto alle considerazioni fatte valere dall'Italia, sarebbe pero' prematuro esprimere un giudizio a questo stadio".




