(Adnkronos) - Per il presidente del Veneto quindi non c'e' dubbio: "Noi con Equiveneto potremo lavorare solo se ci sara' una vera autonomia: i veneti debbono avere regole definite dal Veneto non da Roma". Zaia comunque stigmatizza le violenze compiute nei confronti di Equitalia e dei suoi dipendenti: "I lavoratori sono tutti uguali, quindi vedere lavoratori contro lavoratori non mi piace". E conclude ribadendo che comunque "le regole per quanto riguarda Equitalia vanno cambiate con regole decise da noi". E sul fronte di una possibile trattativa con Roma il governatore del Veneto spiega che "sara' serena fin quando ci saranno i termini per trattare, altrimenti sara' dura".




