Potenza, 22 apr. (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Basilicata ha deciso di eliminare uno spreco del capitolo "costi della politica". L'Assise nei giorni scorsi infatti ha approvata all'unanimita' una proposta di legge che modifica parzialmente norme in vigore che regolano indennita' di carica, di funzione, rimborso spese, missione, fine mandato e assegno vitalizio spettanti ai consiglieri regionali. La nuova norma prevede che, nel caso in cui un consigliere regionale venga eletto nel corso del mandato alla Camera o al Senato, che la corresponsione dell'indennita' e di quanto spettante sia sospesa automaticamente dal momento della proclamazione degli eletti. Nel caso in cui il consigliere regionale dovesse, invece, optare per la carica di consigliere regionale, gli saranno nuovamente corrisposte le somme non percepite durante i mesi di emissione del provvedimento di sospensione. La norma modificata, invece, consentiva al consigliere eletto in Parlamento di esercitare l'opzione e nell'attesa si cumulavano le indennita' di entrambe le cariche. Con la nuova norma, quindi, si evita che l'eletto percepisca la doppia indennita'. E' quanto avvenuto dopo le elezioni del 2008, con codazzo di polemiche per il cumulo riguardante quattro eletti. (segue)




