Bologna, 25 mag. - (Adnkronos) - "Il centro destra deve assumersi le responsabilita' di quanto ha fatto sino ad oggi, sia nel bene che nel male. Questo e' indispensabile per potersi ripresentare con credibilita' davanti agli italiani che per anni gli hanno dato fiducia e che oggi si sentono, a dir poco, traditi da molti dei loro rappresentanti, impegnati nel sostegno cieco e incondizionato ad un Governo che, in 6 mesi, non ha ancora combinato nulla". Cosi' il consigliere del Pdl Emilia Romagna Galeazzo Bignami lancia la manifestazione che si terra' domani alle 16 in piazza Galvani a Bologna, per aprire la fase di "rilancio e rinnovamento della classe dirigente" del partito. A Bologna sono attesi esponenti del Pdl da Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Forli', ma anche da Veneto, Toscana, Piemonte, Lombardia e Marche. "Nel segretario Angelino Alfano noi abbiamo fiducia ma chiediamo che la 'vecchia guardia' gli dia la liberta' di tradurre in fatti quanto dice - spiega Bignami all'ADNKRONOS - noi non abbiamo alcuna velleita' nazionale, non stiamo scalpitando per avere posti, ma abbiamo una sola faccia e questa e' rivolta alla gente, se Roma pensa che questo sia un modo per voltare le spalle, si sbaglia. Una lettura del genere mi dispiace e mi fa arrabbiare: a noi non interessano le logiche romane e non abbiamo due facce". Alla domanda se sia in atto una 'rotttamazione', Bignami risponde "magari ci fosse qualcosa da rottamare" e aggiunge "noi non sosteniamo una battaglia generazionale, ma diciamo che il Pdl, dai temi come la vita fino alla legge elettorale non ha una posizione netta". L'onda dei giovani pidiellini sembra gia' lunga: "Giorga Meloni - riferisce Bignami - sta organizzando un'iniziativa simile a Roma, ma si stanno muovendo altre citta' da Palermo a Pavia". (segue)




