Roma, 16 nov. (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha appovato il decreto legge di completamento della disciplina di accesso ai finanziamenti per il pagamento di tributi e contributi sospesi in occasione del sisma 2012. "In sostanza con il decreto-legge si chiarisce che possono accedere ai finanziamenti, oltre le imprese industriali, le imprese commerciali, agricole, i liberi professionisti e i lavoratori dipendenti, sempreche' abbiano titolo ad accedere ai contributi avendo subito danni -spiega il comunicato di palazzo Chigi sulla riunione del Cdm-. Con questa definizione della platea dei beneficiari si esaurisce definitivamente il quadro agevolativo, in caso di calamita' naturali, ammissibile in base alle norme comunitarie". L'intervento del governo era necessario dopo che il Dl 174 del 2012 ha previsto "condizioni e procedure per accedere a finanziamenti agevolati per la ripresa dei versamenti tributari e contributivi gia' sospesi in occasione degli eventi sismici che hanno colpito le regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto nel maggio 2012", spiega sempre palazzo Chigi. "Durante i lavori di conversione in legge del provvedimento d'urgenza la Camera ha varato alcuni emendamenti integrativi. I tempi di definitiva conversione in legge (9 dicembre 2012) mettono a rischio per gli aventi diritto la possibilita' di accedere tempestivamente alle procedure bancarie di finanziamento. E' quindi necessario anticipare l'effettivita' delle disposizioni emerse dal dibattito parlamentare", si legge ancora.




