Palermo, 17 nov.- (Adnkronos) - Dopo la rottura, il Pid dell'ex ministro dell'Agricoltura Saverio Romano tende una mano all'Udc di Pierferdinando Casini in vista delle prossime elezioni politiche, che sono sempre piu' vicine. "E' naturale che venga tesa una mano a Casini - spiega Romano a margine della direzione regionale del partito in corso a Palermo - perche' ha una tradizione che sta nel centrodestra, tanto e' vero che abiamo considerato anomala questa alleanza in Sicilia tra Pd e Udc". "A mio avviso - dice ancora Romano - Casini oggi ha tutte le condizioni per essere uno dei protagonisti del centrodestra rinnovato, ma deve volerlo...". "Casini e' stato estromesso dall'alleanza del centrosinistra in questo momento - prosegue Romano - Non solo, due autorevoli esponenti i quel centrosinistra, cioe' Vendola e Renzi escludono un accordo con Casini. Bersani no, perche' pur vincendo le Primarie, rappresentera' nella migliore delle ipotesi una percentuale che e' sotto il 50 per cento di quel partito, quindi sara' piu' complicato fare un'alleanza sulle Politiche. Casini vuole alcune cose che ne' Renzi ne' Vendola vogliono. Questo significa che se Bersani vincera', riscuira' a imporre la sua linea anche agli altri. Io dico da questo lato della barricata, Casini non ha alcun ostacolo. Perche' questa presunta candidatura di Berlusconi a premier non c'e' piu'. Ha sempre esporesso elogio e apprezzamento per Angelino Alfano, non vedo perche' non debba intensificare il rapporto con il centrodestra".




