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Lazio: Perina (Fli), e' questa l'Itaca a cui doveva tornare la destra?

domenica 23 settembre 2012
Lazio: Perina (Fli), e' questa l'Itaca a cui doveva tornare la destra?

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Roma, 19 set. (Adnkronos) - "Solo un paio di mesi fa Marcello Veneziani aveva rivolto un appello a tutti gli spezzoni della destra ex missina ed ex aennina perche' tornassero 'a Itaca', cioe' alla patria primigenia, al luogo dei padri dal quale si erano allontanati da Fiuggi in poi. Ne nacque un dibattito piuttosto seguito in rete, con interventi di qualita' come quelli di Cardini e Pennacchi. Oggi, su 'Repubblica', nelle foto del festino in costume di Carlo De Romanis, vicecapogruppo del Pdl nel Lazio, troviamo la risposta definitiva a quell'appello". Lo scrive su Libertiamo.it Flavia Perina (Fli). "L'happening -aggiunge- e' intitolato appunto 'il ritorno di Ulisse'. L'immaginaria Itaca, ricostruita al Foro Italico, e' popolata di ragazze discinte, maschi in calore, gente vestita da maiale, improbabili coppieri e arcieri che offrono grappoli d'uva e vino rosso a spese dei contribuenti. Nessun tipo di destra conosciuta in passato vorrebbe approdarci: farebbe schifo al laico Romualdi e al legalitario Almirante, sarebbe presa a calci dalla 'sinistra' di Massi e dalla destra di Michelini, dai cattolici alla Abelli e dai socialisti alla Accame". "Ci sputerebbe sopra -prosegue- qualsiasi ragazzo del Fdg che ho conosciuto, gli evoliani e i gentiliani, i corporativisti e i liberal, i mistici e i sociali. Perche' in realta' Itaca e' sprofondata come Atlantide. E al suo posto c'e' una ridicola parodia occupata dai Principi Proci. Penelope ha sposato uno di loro, forse proprio De Romanis, il trentenne rampantissimo che il Cavaliere ha portato agli allori regionali dopo una modesta carriera in un municipio di periferia. Telemaco dev'essere scappato da un pezzo, magari sta coi grillini, o chissa' dove. E Ulisse, ovunque navighi, se ne tiene alla larga: non ci sono piu' mogli ne' figli ad aspettarlo in quella corte di disperati. Sarei curiosa -conclude- di leggere l'opinione di Veneziani, che a Itaca ci e' rimasto a vivere e continua a fare propaganda all'ospitalita' dell'isola".