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Danilo Toninelli attacca Attilio Fontana: "Fallimento totale, depistaggio e sfregio in Lombardia"

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Non poteva mancare Danilo Toninelli tra i tanti che in questi giorni puntano il dito contro la Lombardia, rea - a loro dire - di essere la Regione più colpita dal coronavirus. Una tragedia che l'ex ministro delle gaffe imputa al Carroccio. "Attilio Fontana e la Lega, che governano la regione Lombardia, continuano nel loro scaricabarile, pur di non prendersi un briciolo di responsabilità. In Lombardia ci sono stati più del 50 per cento dei decessi da Coronavirus in Italia. L’8 per cento dei morti nel mondo sono cittadini lombardi". Ma per il senatore del Movimento 5 Stelle non finisce qua.

 

 

Secondo il ragionamento di Toninelli la Regione, per sviare la cattiva gestione sanitaria, starebbe "spostando l’attenzione, prima chiedendo di riaprire tutto il 4 maggio, a sfregio di tutti i sacrifici fatti finora, poi dando la colpa di tutto alle Ats, le agenzie di tutela della salute che altro non sono che un’emanazione amministrativa della Regione sul territorio". Ed ecco il punto: "La colpa è dei tecnici? Dei direttori sanitari che sono stati nominati politicamente dalla stessa Lega? Siamo di fronte al fallimento più totale della Lega nella gestione della sanità lombarda. Ecco cosa ha portato puntare tutto sui privati. Questi signori, anziché continuare a scaricare responsabilità, dovrebbero iniziare ad assumersele e correggere gli errori se ne sono capaci". Qualcuno dovrebbe però ricordare a Toninelli che, come seconda regione più colpita c'è l'Emilia-Romagna i cui numeri legati all'epidemia sono da brividi. Eppure l'alleato Bonaccini non si tocca.

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